Parliamone! Tu agisci troppo!
Balla Linda
Balla come sai
Balla Linda
non fermarti
Balla Linda
balla come sai
Occhi azzurri
belli come i suoi
Linda forse non li hai
ridi sempre
non parli mai d’amore
pero non sai
nentire mai
Bella sempre
dolce come lei
Linda forse tu non sei
tu non ridi
ma resti insieme a me
pero non m’abbandoni mai
Tu non mi lasci mai
ti cerco e tu
e tu ci sei
ti cerco e tu
mi dai quel che puoi
non fai come lei
no non fai come lei
tu non prendi
tutto quello che vuoi
Balla Linda
Balla come sai
Balla Linda
non fermarti
Balla Linda
balla come sai
Occhi azzurri
belli come i suoi
Linda forse tu li hai
tu non dici
che resti insieme a me
pero non m’abbandoni mai
tu non mi lasci mai
ti cerco e tu
mi dai quel che puoi
non fai come lei
no non fai come lei
tu non prendi
tutto quello che vuoi
Balla Linda
Balla come sai
Balla Linda
non fermarti
Balla Linda
balla come sai
balla come sai
Qualche giorno fa in preda a una irresistibile voglia di dolce ho trovato questa ricetta facilissima e cioccolatosissima…
Il nome francese può spaventare ma si tratta di tortini al cioccolato con un cuore morbido e foondente….una vera delizia !!!
Ho preso :
150g di cioccolato fondente al 70%
150g di burro
100g di zucchero
Li ho fatti fondere a bagnomaria
Ho tolto il pentolino dal fuoco e ho fatto sfreddare la crema per 5 minuti poi ho aggiunto
40g di farina
3 uova (una alla volta)
Ho imburrato e infarinato degli stampini di alluminio piccoli che avevo comprato per fare la crema catalana
Hoversato la crema poco più della metà degli stampini
Poi li ho messi nel freezer 2/3 ore
Ho scaldato il forno a 200°
Li ho messi per 20 minuti circa (forse tollerano anche poco di più ma non volevo rischiare che cuocesse anche dentro)
Poi li ho rovesciati su un piattino e ho messo lo zucchero a velo
Gustati tiepidini…..
Agli altri 4 ho messo il tappo e li ho lasciati in freezer…, due li abbiamo giustiziati mentre guardavamo “Come d’incanto” , Â ma non so quanto dureranno i superstiti….
Mary
INQ Chat 3g è il nuovo telefono che a breve sarà a disposizione di tutti gli utenti che sceglieranno di prendersi un ingresso gratuito al mese nei cinema convenzionati insieme a questo nuovo sistema di accesso ai social network: Facebook, Twitter, Live Messenger finalmente con una tastiera QUERTY, che lo fa assomigliare ad un blackberry.
INQ Chat 3g ha le seguenti caratteristiche
Mi sono persa il nesso fra la distribuzione di frutta ai piani degli ufficio H3G e l’influenza H1N1.
Perchè allora mi chiedo come mai le tastiere, i mouse, le scrivanie, le maniglie, gli armadietti, i fax, le fotocopiatrici siano ancora al loro posto (e sopratutto non igienizzati).
Mi ricollego al post precedente per parlare del significato che ha per me una cena.
Sopratutto a casa mia.
Quando invito qualcuno a cenare a casa vado in assetto “preparazione” giorni prima. Gino sa anche che lo tormento volentieri con domande su quello che indendo preparare per offrirlo ai nostri ospiti.
Qualche giorno prima quindi stilo la lista degli ingredienti necessari per le mie “magie”…
E poi curiamo anche la tavola abbinando i piatti, i decori, la tovaglia e i tovaglioli…
E’ il mio modo per prepararmi all’evento pregustandomi profumi sensazioni immagini suoni….
Il clima che si crea durante una cena per me è di fondamentale importanza, quasi più del gradimento del cibo.
E’ un momento magico come accennavo prima e puo’ segnare il punto di partenza per l’inizio di nuovi rapporti o per colorare nuovamente rapporti già saldi.
Non per niente per mantenere le distanze con una persona si dice “Non abbiamo mica mangiato insieme !”.
L’intimità che si crea infatti seduti a tavola è impareggiabile e ricalca antichi sacri riti (di cui oggi ancora noi ripetiamo i gesti).
E considero come tradimento se qualcuno che ha mangiato a casa mia si allontana da me senza motivazione o mi ferisce con colpi bassi.
Perchè gli ho aperto la casa, il cuore, ho cucinato per lui…
Ricordo invece con vivo piacere delle cene in cui si è parlato, si è sorriso…si è riso rumorosamente (con buona pace dei vicini).
Magari stretti nel tavolo allungabile, oppure comodi con una tovaglia nuova, o tanti e non tutti conosciuti davanti a un tiramisù su richiesta…
Prendete dal frigo  qualche zucchina reduce dal mercatino del mercoledì, lavatele, cimatele e mettetele a bollire intere in acqua bollente salata.
Quando sono cotte e  abbastanza mollicce mettetele a scolare su uno scolapasta.
Quando saranno fredde tagliatele a tocchetti e mettetele in un recipiente stretto e alto e frullatele insieme un bel mazzo di basilico raccolto in balcone, all’ultimo spicchio d’aglio rimasto, a un paio di cucchiai di grana grattuggiato amorevolmente dal marito, qualche cucchiaiata di olio e una selezione di pinoli scelti. Aggiustate di sale secondo il vostro gusto.
A questo punto mettete il sughetto ottenuto in un barattolo di vetro e copritelo d’olio, successivamente conservate in frigorifero.
Prendete il cellulare e chiamate i vostri amici e le vostre sorelle e in loro mancanza chiamate i vostri fratelli, fate quelle 4/5 telefonate e inviate circa 4/5 messaggi.
Attendere le risposte e nel frattempo apparecchiare.
Quando suona il campanello aprite la porta sfoderando il vostro migliore sorriso (anche se fino a 5 minuti priva vi stavate struggendo con “New Moon” e un pacchetto di fazzoletti per il raffreddore).
Apparecchiate la tavola avendo cura di avere tutte le sedie necessarie per gli ospiti.
Buttare circa 1,2 Kg di pasta in abbondante acqua salata.
Condire con il pesto freddo (non riscaldarlo e non cuocerlo !) e Buon Appetito !!!
Se gradite spolverizzare il piatto con abbondante grana grattuggiato.
Grazie a tutti coloro i quali hanno reso la ricetta così buona e Speciale !!!!
Vi segnalo un articolo di Repubblica.it firmato da SARA FICOCELLI sulla netiquette da adottare sul social network più famoso fra i ggggiovani.
Mi ha fatto sorridere e riflettere….
A voi il link :
Stamattina sono andata per dei prelievi al policlinico di Quartu di via Turati.
Erano le 7.30 di mattina, orario in cui si sta levando la nebbia dal mio cervello.
Ho il numero 33, mancano circa dieci persone prima del mio turno per cui mi siedo e pazientemente attendo davanti a uno schermo che trasmette il meteo e l’oroscopo del TG5…
Pur non volendo sento quanto paga di ticket  la signora con il cappotto bianco, e a che le TAC e le risonanze magnetiche le fanno a partire  dalle 9 e non dalle 8 come credeva la signora con la crocchia.
Arriva il mio turno e la prima cosa che pronuncia l’impiegata è una frase di sorpresa per “l’elenco telefonico” (ndr. sue parole testuali) che mi è stato prescritto in ricetta rossa, senza astenersi dal pronunciare voce chiara e squillante gli esami per me a pagamento.
Tutto senza Buongiorno e Buonasera ma condito da un “TU” spontaneo e direi quasi automatico.
Ammetto di portare bene la mia età … ma i 18 anni li ho passati da due lustri e anche se mi fossi appena diplomata perchè negarmi il rispettoso “LEI” ?
Io do del lei a tutti: al cliente che mi chiama per conoscere il credito residuo, al commesso che mi affetta lo speck per la mia torta al radicchio, alla mamma che porta il bambino al catechismo, alla ragazza che mi dispone i pasticcini nel vassoio in pasticceria.
Mi chiedo che fine ha fatto il rispetto, sia per la mia tanto bistrattata privacy che per quella degli altri pazienti che come me stamattina erano in fila in una qualsiasi delle sale di attesa ticket del globo, (o seduti in qualsiasi scrivania per firmare un finanziamento, o al bancone di una farmacia) sia il rispetto di me come persona adulta, che ha diritto a non essere salutata con un “ciao” o a interloquire con una sua pari alla terza persona e non alla seconda singolare…
…come una fontana.
In ordine casuale
1) Lost in translation
nella scena finale.
2) Big Fish
nella scena finale
3) Il curioso caso di Benjamin Button
l’ultima mezz’ora circa
4) Harry Potter e il Principe Mezzosangue
la scena della caduta di Albus Silente
Sicuramente ci sono altri film che hanno procurato in me pianti irrefrenabili che mi sorprendono nel buio della sala o nel comodo del mio divano…
ma questa è una lista che può essere aggiornata in qualsiasi momento.
15/10/09
… difatti eccomi qui ad aggiornare.
Grazie a Davide per la segnalazione…infatti lui era presente quando un lontana sera di qualche anno fa nella mitica sede venne trasmesso il film che indicherò qui sotto,  anche in quella occasione copiose lacrime solcarono le mi gote…ovviamente io ero sprovvista di fazzoletti
5) Million Dollar Baby
in un attimo il vincitore del 2009 come miglior blog,  http://www.paulthewineguy.com ha cancellato tutto se stesso (chissà chi è) dal proprio blog, da tumblr, da flickr etc…
Speriamo che torni… è stato un intrattenitore d’eccezione!
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/10/08/ciao-ptwg-2-lezione-di-riservatezza/
Via imod
Via Emmanuelnegro