Parliamone! Tu agisci troppo!

Torta 3P – Reprise

giu 20, 2008 Author: admin | Filed under: Gino

Ciao a tutti.

Ieri sera ci siamo scofanati la bellissima e buonissima torta, che, in mezzo alle altre prelibatezze, è comunque stata apprezzata e non ha lasciato traccia di se… Mary è propio un bel partito! Mi sa che me la sposo…

PS

i commenti ora sono liberi… via alle danze!

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Torta salata delle 3 P

giu 19, 2008 Author: admin | Filed under: Mary, Ricette

Ingredienti:

Un rotolo di pasta brisee
Pomodori
Prosciutto Cotto
Provola Affumicata
sale
olio
origano

Andare al supermercato più vicino e comprare:
Un rotolo di pasta brisee, oppure un rotolo di pasta sfoglia oppure un panetto di pasta per pizza,
5 Pomodori
una Provoletta affumicata
150g di prosciutto cotto
Mentre tornate a casa controllate nello scontrino se vi hanno fregato coi prezzi….eh signora mia di questi tempi……….
Arrivati a casa fate sbollentare i pomodori in acqua bollente finchè non si spacca la buccia.
Intanto tagliate il prosciutto a listarelle e la provola a fettine sottili…lasciatene una quantità degna per fare la torta….
Se avete comprato la pasta brisee o quella sfoglia aprite la confezione e srotolate la sfoglia delicatamente come indicato nelle istruzioni e posizionatela dentro la teglia finchè copre i bordi.
Se avete comprato la pasta per Pizza…vabè…dovete creare da voi col mattarello un disco di pasta di forma circolare con uno spessore regolare, basta che riusciate a foderare la vostra teglia preferita (in questo caso delicatamente imburrata).
Controllate sempre che i pomodori non diventino conserva….quando la buccia si è spaccata toglieteli dall’acqua e spellateli (dopo che si saranno sfreddati!!!).
Tagliate i pomodori a quadrotti e privateli dei semi.
Disponete i pomodori sul fondo della torta con un pizzico di sale.
Dunque coprite i pomodori con il prosciutto, spolverate leggermente con l’origano e un filo d’olio.
Mettere in forno per 20 minuti a 220°….
Intanto pulite la cucina e cercate di non mangiare tutta la provola miiiii…..
Quando il timer del forno vi bucherà le orecchie vuol dire che la torta è quasi pronta ma….ORRORE !!!!! Il prosciutto si è carbonizzato !!!!!!!!!!
Tornate indietro nel tempo di circa 10 minuti con la Giratempo di Hermione Granger e coprite la teglia con un foglio di alluminio.
Non aprofittate del fatto che ora la provoletta è quasi intera perchè fra poco c’è la prova costume !!!!!!!
Quando di nuovo il timer del forno bucherà anche le orecchie del vostro vicino prendere la teglia (togliere il foglio di alluminio) coprire la torta con le fettine di provola e rimettere in forno per altri 5 minuti addinchè il formaggio si sciolga e si unisca peccaminosamente e indissolubilmente al prosciutto e ai pomodori.
FINE

Io vi devo confessare una cosa…questa torta l’ho fatta oggi ma non l’ho ancora assaggiata….
Vi assicuro però che il profumo è inebriante, avvolgente, invitante ….
Stasera l’assaggio poi vi dico.
Voi provatela poi mi fate sapere !!!!

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Cari amici  e care amiche
Cari parenti e care parentesse
Cari colleghi e care colleghe
Cari visitatori e care visitatrici

Vi annunciamo che :

Il giorno 2 Giugno 2008 io e Gino ci sposiamo, non ho avuto molto tempo per preparare partecipazioni e bomboniere, dunque abbiate pazienza.
Essendo di Lunedì e per giunta una festività nazionale la cerimonia sarà fatta con rito cristiano cattolico ma in comune, con annessa visita al Palazzo della Regione.
Essendo lunedì i ristoranti saranno chiusi, quindi bel tempo permettendo si farà un pic nic al Poetto, versione quartese del ”Le déjeuner sur l’herbe”,  pranzo al sacco, noi faremo l’insalata russa, 4 o 5 Kilogrammi dovrebbero bastare.
Conoscendo le nostre ristrettezze economiche siete invitati come direbbe Padre Giovanni a inserire la vostra mano destra nella tasca dalla parte del cuore e non toglierla fino a che non si sia riempita di 5, 6, 10 , 20 mila Euro. Gli sposi ringraziano.

Naturalmente la fretta è giustificata dall’arrivo in casa Utzeri-Farci di un erede (non si sa se con l’apostofo o senza). Anche in questo caso si accettano anche assegni non trasferibili.

 Con la speranza che vogliate condividere con noi questi momenti di gioia, vi attendiamo il giorno precedentemente indicato all’uscita del comune con pacchi e sacchi di riso !

Naturalmente è uno scherzo, ma sappiate che in questi giorni hanno profetizzato sia il nostro matrimonio (esattamente per il 2 Giugno) che la mia inesistente gravidanza.
Siete avvisati che nel caso si verifichi una delle due condizioni sarete avvisati per tempo e con modalità più consone all’evento.

Un bacio.

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jack johnson – taylor

apr 24, 2008 Author: admin | Filed under: Canzoni, Gino

 

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… Saimonegarfankelmissisrobinson 2!

apr 24, 2008 Author: admin | Filed under: Canzoni

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MissisRobinson – Saimonengarfankel

apr 18, 2008 Author: admin | Filed under: Canzoni, Mary

De de de de
De de de de de de de de.
De de de de de de de de
De de de de de de de de de.
De de de de
And here’s to you, Mrs. Robinson,
Jesus loves you more than you will know
(Wo wo wo).
God bless you, please, Mrs. Robinson,
Heaven holds a place for those who pray
(Hey hey hey, hey hey hey).
We’d like to know a
little bit about you
for our files.
We’d like to help you learn
to help yourself.
Look around you.
All you see are sympathetic eyes.
Stroll around the grounds
until you feel at home.
And here’s to you, Mrs. Robinson,
Jesus loves you more than you will know
(Wo wo wo).
God bless you, please, Mrs. Robinson,
Heaven holds a place for those who pray
(Hey hey hey, hey hey hey).
Hide it in a hiding place
where no one ever goes.
Put it in your pantry
with your cupcakes.
It’s a little secret,
just the Robinsons’ affair.
Most of all, you’ve got to hide
it from the kids.
Coo coo ca-choo, Mrs. Robinson,
Jesus loves you more than you will know
(Wo wo wo).
God bless you, please, Mrs. Robinson,
Heaven holds a place for those who pray
(Hey hey hey).
Sitting on a sofa on a Sunday afternoon,
Going to the candidates’ debate,
Laugh about it, shout about it,
when you’ve got to choose,
Every way you look at it you lose.
Where have you gone, Joe DiMaggio?
A nation turns it’s lonely eyes to you
(Ooo ooo ooo).
What’s that you say, Mrs. Robinson?
Joltin’ Joe has left and gone away
(Hey hey hey, hey hey hey).
(Hey hey hey, hey hey hey).

*************************
Brindiamo a te Signora Robinson
Gesu’ ti ama piu’ di quel che sai
Che dio ti benedica Signora Robinson
Il cielo riserva un posticino per chi prega
(Hey, hey, hey…hey, hey, hey)

Vorremmo sapere un po’ di te per i nostri archivi
Vorremmo aiutarti ad imparare ad aiutarti
Guardati intorno e vedrai solo occhi ben disposti
Fatti un giretto finche’ non ti senti come a casa

Alla salute Mrs Robinson
Gesù ti ama più di quel che credi
Dio ti benedica Mrs Robinson
Il cielo riserva un posticino per chi prega
(Hey, hey, hey…hey, hey, hey)

Nascondilo in un posto ben nascosto dove nessuno va mai
Mettilo in dispensa con le tue torte
È solo un piccolo segreto roba dei Robinson
E soprattutto nascondilo ai ragazzi

Alla salute Mrs Robinson
Gesù ti ama più di quel che credi
Dio ti benedica Mrs Robinson
Il cielo riserva un posticino per chi prega
(Hey, hey, hey…hey, hey, hey)

Seduta su un divano di sabato pomeriggio
Andando ad un dibattito
Ridici su urlaci su
Quando ti tocca di decidere
Come la vedi la vedi hai già perso

Dove sei finito Joe Di Maggio
Una nazione volge i suoi sguardi solitari a te
Che cos’è che hai detto Mrs Robinson
Il grande Joe ha lasciato e se ne è andato
(Hey, hey, hey…hey, hey, hey)

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Tiramisù, come Gino : dolcissimo e morbidoso.

apr 14, 2008 Author: admin | Filed under: Mary, Ricette

Tiramisù  

Ingredienti per 10 persone mediamente golose:  
600g di biscotti tipo savoiardi / Pistoccusu di Fonni
500g di mascarpone
150g di zucchero
7 uova
una caffettiera grande di caffè
cacao amaro in polvere
un paio di “quadratini” di cioccolato fondente  

Separare pazientemente e con attenzione gli albumi dai tuorli e montarli a neve fermissima. Se girate il recipiente il contenuto non si deve muovere, tantomeno deve scivolare sul tavolo. E’ importante che nella separazione inizale con gli albumi non rimanga nemmeno una goccia di tuorlo altrimenti non raggiungeremo il risultato perfetto !
Intanto avete preparato la caffettiera con la miscela e ora sta gorgogliando sul fuoco. Spegnete e versate il contenuto in un piatto, facendolo prima passare su un cucchiaio per impedire che  l’improvvisa variazione di temperatura spacchi il piatto (mi hanno insegnato così…).
Montare le uova con lo zuccchero per almeno 15 minuti, il composto deve diventare bianco e non deve rimanere zucchero sul fondo del recipiente.
Nel frattempo se il mascarpone vi sembra troppo “solido” schacciatelo con una forchetta per ammorbidirlo; preparate un’altra caffettiera e tagliate a pezzettini il cioccolato fondente.
Quando i tuorli sono pronti aggiungere lentamente il mascarpone. Una volta che si sono amalgamati aggiungere a cucchiaiate gli albumi montati a neve.
Per incorporarli al composto di uova e mascarpone bisogna usare un cucchiaio di legno e compiere dei movimenti dal basso verso l’alto, come se doveste coprire la parte più leggera (gli albumi) con la parte più pesante (uova/mascarpone) .
Non mescolare in senso circolare o gli albumi si smonteranno. Attenzione ai grumi !
Fate questo procedimento con molta calma…ne sarà valsa la pena !
Prendete una pirofila rettangolare e coprite il fondo con la crema; disporre i savoiardi affiancati verticalmente dopo averli imbevuti  del caffè che avete preparato in precedenza utilizzando un cucchiaio. Cercate di non metterli troppo vicini di modo che la crema possa passare e insinuarsi fra di loro.
A questo punto ricoprite la fila di biscotti con la crema…tanta crema !!!
Distribuire uniformemente metà dei pezzetti di cioccolato fondente e spolverizzare con il cacao amaro.
Ripetete l’operazione: disporre i savoiardi col caffè, crema…tanta crema, il cioccolato fondente e abbondante cacao amaro.
Tenere in frigo almeno 3/4 ore, ma vi consiglio di preparare il dolce il giorno prima perchè in questo modo i savoiardi acquistano ancora di più il gusto del caffè e la crema si rapprende al punto giusto.
Il rischi di tenere il tiramisù per troppo poco tempo in frigo è che la crema rimanga liquida…il gusto è lo stesso ma il risultato non è “comodo” da distribuire nei piattini.
A piacere potete aggiungere al caffè del Marsala.

Il vero tiramisù si fa coi Savoiardi, che in Sardegna esistono solo nella versione “Biscotti di Fonni”: morbidi, leggeri e leggermente glassati in superficie.
L’idea del cioccolato a pezzetti è mia…perchè è una poesia sentirli sotto i denti in mezzo alla crema.

Buon appetito e non pensate alla bilancia per una settimana o due !

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Ligabue torna a Cagliari

apr 8, 2008 Author: admin | Filed under: Canzoni, Mary, Notizie

dal sito http://www.ligachannel.com/

TOUR 2008, 22 luglio a Cagliari!

Cagliari

E’ stata aggiunta la data di Cagliari, 22 luglio, al calendario ufficiale del tour 2008 di Ligabue diramato oggi con un comunicato alla stampa.

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Insalata Russa, come Gino: Russa ed è buonissima !

mar 31, 2008 Author: admin | Filed under: Ricette

Ingredienti:
- Patate
- Piselli Surgelati
- Carote
- Fagiolini
(scegliete voi la quantità delle verdure in base ai commensali ma ricordate che le verdure devono essere in parti uguali)
- Aceto bianco
- Sale
- Olio d’oliva
- Maionese

Preparazione
Mettete sul fuoco una pentola ampia piena d’acqua, io consiglio per comodità la pentola per cuocere la pasta con incluso lo scolapasta. Tagliate per primi i fagiolini, che potranno essere surgelati o freschi, in piccoli pezzi, come dei cilindretti lunghi non più di mezzo centimetro. Una volta che l’acqua inizia a bollire aggiungete il sale e l’aceto. Aggiungere i fagiolini e i piselli, nel frattempo che iniziano a cuocere e che l’acqua riprende il bollore pelate le carote e le patate e tagliatele a cubetti. E’ importante che le verdure siano tagliate regolarmente per evitare che a piatto concluso la cottura sia uniforme. Aggiungete le carote e dopo 3/4 minuti le patate. Controllate costantemente lo stato di cottura delle verdure e quando sono di vostro gradimento (anche se la cottura ideale per l’insalata russa è non troppo croccante) scolatele e versatele in un’insalatiera larga e capiente, conditele con un filo di olio d’oliva (senza esagerare !!!), mescolate e fatele sfreddare fuori dal frigo. Nel frattempo se siete bravi preparate da voi anche la maionese, io non la so fare per cui mi affido alla Calvè, sia classica che versione Mayò e Light. Per un risultato personalizzato potete anche dosare la maionese fra i vari tipi come faccio io. Quando le verdure sono sfreddate conditele con la maionese e lasciate in frigo un paio d’ore prima di gustare la vostra insalata russa. Il piatto così è pronto, adatto sia come antipasto, da solo o dentro i voul au vent, che come contorno; possiamo considerare però questa ricetta come la versione “base” dell’insalata russa.
Potete aggiungere a piacere:
- Salsa tonnata e capperi al posto della maionese per una versione marina.
- Verdurine sottolio o sottaceto per una versione gustosa.
- Mais per una versione dolce.
Se avete degli invitati a cena e volete presentare il piatto in modo simpatico consiglio di decorare l’insalata russa con fettine sottili di uova sode, fiorellini ricavati da carote crude e riccioli di maionese… sbizzarritevi!

PS: non è un piatto semplicissimo, dovete trovare il giusto equilibrio di sale, aceto, tempo di cottura e quantità di maionese… ma sarà piacevole per il palato trovare la combinazione che si adatta a voi!

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E’ una vita che ti aspetto.

mar 28, 2008 Author: admin | Filed under: Libri, Pensieri

Questo mese è stato il più ricco in fatto di acquisti di libri.

Da Assisi siamo tornati con il bagaglio appensantito da una serie di tomi a “tema” con il corso fidanzati.
Da poco invece sono andata nella mega libreria del centro commerciale più vicino a casa vostra e ho fatto altri acquisti…
- Un libro di fiabe sarde alla mia amica Silvia
- L’ultimo libro della Isabel Allende “La somma dei giorni” (che pensavo arrivasse con il compleanno, ma essendo passato più di un mese mi sono rassegnata a fare come sempre…)
- Un libro di Fabio Volo “E’ una vita che ti aspetto”

Non è nemmeno l’ultimo libro uscito, bensì il penultimo.
Recentemente alla radio ho sentito un’intervista del Volo che diceva come i suoi libri fossero uno più bello dll’altro e mi ha incuriosito.
La mia scelta si è basata su un paio di punti:
1. Il prezzo: 8.40€ prezzo onesto, versione Oscar Mondadori per cui sommariamente tascabile.
2. La quarta di copertina: “Questo libro parla di Francesco che non era felice e invece poi si. Un ragazzo di oggi, un trentenne qualunque, con un lavoro stressante …(Etc etc etc)”.
Mi sono detta “beeeello” vediamo come sono i trentenni normali dato che mi ci sto avvicinando…E poi è Fabio Volo, mi sta simpatico, ne parlano tutti bene.
3. E’ stato oggetto di una citazione di Pdre Francesco al Corso fidanzati ad Assisi. Per cui ho voluto capire di che si trattasse.

Analisi: Libro letto in 3 giorni 3, sono 178 paginette scritte grandi; contando che questi giorni sono in malattia ho impiegato anche troppo tempo.
La storia raccontata in sè per sè nel libro non era nemmeno scontata, è il percorso di maturazione di un ragazzo paranoico ipocondiraco drogato che alla domanda “sei felice?” risponde”No” e si rende conto non tanto di aver paura di morire quanto di vivere.
Che poi è quanto effettivamente spinge all’apatia e alla noia la maggior parte dei miei coetanei e non.
Certi ragionamenti del Fabio Volo non sono nemmeno superficiali…ma l’impressione che ho avuto è che il protagonista Checco si facesse troppe pippe mentali, che il libro è a tratti noioso, che il libro finisce bene ma lascia una sensazione di fastidio.
Ma sopratutto ho avuto l’impressione che si trattasse di un libro adolescenziale, tipo “jack frusciante è uscito dal gruppo”, che ho adorato a 14/15 anni ma poi basta…se provo a rileggerlo adesso piuttosto preferisco rimettermi a studiare i verbi latini.Ecco…un libro postadolescenziale per trentenni mai usciti dall’adolescenza, viva le canne e il sesso occasionale, lavoro solo perchè sono obbligato, “mi piaci un casino, vediamo se è vero, viviamola!”.

Conclusioni: non comprerò mai più un libro di Fabio Volo, che rimanga a MTV a fare Italospagnolo che è bravo e i documentari su Rai Tre che sembra anche un ragazzo serio.
Lasciamo scrivere i libri agli scrittori.

Dalla libreria sono anche tornata con una paio di segnalibri coliorati con le perline e i quadernini della Moleskine…attacco di shopping acuto…non c’era Gino con me se no avrei comprato la metà delle cose…lui si che è saggio…

Prossimi acquisti : il DVD del quinto episodio di Harry Potter, magari il DVD di Ratatouille e un cd di Giovanni Allevi.
Magari aspetto un po’…almeno prima finisco di leggere i libri che ho comprato :)

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